La supercazzola è quasi letteratura, è cultura popolare, è divertimento.

Ma è anche l’unica cosa che possono usare i “formatori” del trading che vendono l’Analisi Tecnica, nelle sue fantasiose varianti come supporti-resistenze, Gann, Fibonacci, Jo Ross, Price Action e altre invenzioni.

Perché non c’è proprio NULLA di logico e sensato che gli analisti tecnici possano portare a sostegno delle loro metodologie (che non funzionano). Nonpossono assolutamente rispondere alla semplice domanda “perché quella roba lì funziona sui mercati?” Non possono. Perché dietro non esiste nessunostudio, nessuna statistica, nessuna spiegazione, niente di niente. Solo rimandi a nomi famosi di supercazzolari che hanno INVENTATO la “strategia” di turno.

Messi alle strette in mancanza di logica e motivi per cui i vari scarabocchi sui grafici dovrebbero “funzionare”, cosa gli rimane? Esatto, le SUPERCAZZOLE.

Vogliamo fare un divertentissimo esperimento, sufficiente a dimostrare il fatto che l’analisi tecnica è pura fuffa?

Bene, tracciamo 4-5 linee a mo’ di “supporti e resistenze“. Le tracciamo a mano, storte vano benissimo, con qualche tool per disegnare sullo schermo. Potete anche farlo con un bel pennarello indelebile direttamente sul vetro del monitor. Tanto sarebbe comunque una cosa meno stupida che investire soldi seguendo i segnali di questa specie di rabdomanzia dell’Analisi Tecnica.

Ora, mantenendo le linee disegnate sullo schermo, apriamo un grafico finanziario qualsiasi, di uno strumento qualsiasi, in un qualunque timeframe. Otteremo una cosa tipo questa: (immagine sotto)

 

 

Vedremo una cosa super interessante: il mercato “SENTE I LIVELLI”, proprio come ci dicono i cialtroni dell’analisi tecnica. Significa che il cambio valutario GBPUSD ha sviluppato le proprie quotazioni in funzione delle lineette che ho tracciato sullo schermo? Assolutamente no! Sarebbe assurdo solo a pensarlo. Però è praticamente ciò che i “formatori” del trading che ci vendono le strategie di Gann, Fibonacci, supporti e resistenze ecc vogliono farci credere!!

Se provate a cambiare grafico, cambiare timeframe, cambiare strumento, troverete sempre tantissime “corrispondenze”, rimbalzi, accelerazioni dopo il breakout, pattern “falsi breakout” ecc.

Le corrispondenze ci sono, eccome!!!

Ci sono sempre. Sembra che davvero il mercato “rispetti” o “senta” le nostre stupide lineette.

Ed è proprio grazie a questo effetto percettivo che chi vi ha venduto fino ad ora le idiozie dell’analisi tecnica ha il frigorifero pieno. Perché a prima occhiata, ci si può anche credere!

Ora sostituite concettualmente le lineette scarabocchiate con “angoli di Gann”, supporti-resistenze, livelli di Fiboncacci, o qualsiasi indicatore tecnico grafico: è la stessa identica cosa.

L’effetto visuale dei “rimbalzi” avviene per pura casualità, per il semplice caso, perché è impossibile che non avvenga per un semplice gioco probabilistico swing/livelli che ho esposto nell’ultimo webinar dell’anno scorso.

Ora, cosa dicono gli analisti tecnici (quelli che l’AT la vendono o quelli che la comprano, che tanto la difenderanno a spada tratta perché si mette in moto il potentissimo pattern psicologico del “bias da conferma”) per spiegare questo fenomeno e per dimostrare che invece “le loro” lineette e scarabocchi sul grafico sono più rilevanti?

Diranno un mucchio di balle senza senso, quelle che comunemente chiameremmo supercazzole!

E come si sconfigge un “Conte Mascetti”, espertissimo nell’arte supercazzolara?

Evitando di cadere nel tranello dei paroloni e frasi senza senso compiuto, spostando il campo da gioco del fenomeno di turno nel campo della razionalità, della semplicità e dell’analisi dei rapporti causa-effetto!

Bisogna semplicemente chiedere “Perché dovrebbe funzionare” e “Perché è differente dal fenomeno che ha descritto Serghey”. E la risposta deve essere esaustiva e convincente!

La verità è che NESSUNO dei formatori di trading vi saprà mai spiegare perché le loro strategie dovrebbero funzionare, se non elencando le solite cazzate tipo “Eh ma si sa che gli istituzionali cacciano gli stoploss dei retail” o altre amenità.

Nei percorsi di studio (quindi non semplici corsi) che propongo io, si parte dallo studio approfondito delle basi del sottostante tradato (all’inizio senza nemmeno far caso ai grafici), dalle informazioni estrapolate si arriva a formulare delle ipotesi che, se confermate dalla analisi statistica sulla serie storica, diventano la nostra strategia.

Vedremo un po’ di risultati durante il webinar di Maggio: ISCRIVITI QUI

Concludiamo con una divertentissima scena dello scontro tra il Conte Mascetti e Giovannone, che grazie alla sua rozzezza e nessuna paura di dire che “non ha capito un cazzo”, batte il Conte!!

 

E  fare un trading basato sullo studio del sottostante, sull’analisi statistica e il buon senso, è l’unico modo per battere il 99% dei trader perdenti!

A presto

Serghey